Counseling filosofico e/o consulenza filosofica?
Che cos'è il dolore oggi?
Che cosa sono la sofferenza e l'ansia che connotano le vite di tutte e tutti? In una società altamente tecnologizzata, come quella del mondo occidentale, il dolore e l'ansia sono sempre più diffusi, nonostante le tante strategie terapeutiche di contenimento e di controllo che la scienza biomedica ha saputo attuare per lenire o sconfiggere il dolore.Come può aiutare la filosofia a ritrovare oggi la capacità di essere terapeuti di se stessi?
Il counseling ad orientamento filosofico è una breve relazione di aiuto, finalizzata a far ritrovare a chi soffre o si sente paralizzato da un grave problema, la capacità di ripensare il proprio modo di stare al mondo, la relazione con se stesso e con gli altriLa consulenza filosofica è una pratica di dialogo e riflessione a cui tutti possono ricorrere, indipendentemente dalle emergenze esistenziali. Può servire per ritrovare la capacità di pensare e pensarsi oltre i parametri che la cultura dei media ci propone: Freud aveva teorizzato la forza del desiderio e quindi il disagio psichico che derivava dalla compressione della pulsione erotico/sessuale, ma oggi?
“Credo che attualmente le forme del disagio siano cambiate. Siamo passati da una società della disciplina, ove il conflitto era permesso-proibito, a una società dell'efficienza, dove il conflitto è tra ce la faccio-non ce la faccio a raggiungere gli obiettivi che mediamente mi si pongono... Il problema sta nel reperire un significato alla propria esistenza a partire da un riconoscimento della propria identità. E questa identità ci viene data dal riconoscimento degli apaprati di appartenenza. Se gli apparati di appartenenza ci negano o non ci riconoscono la nostra identità va in frantumi. Di qui tutte le forme del disagio”
(U. Galimberti, in www.centrostudipsicologiaeletteratura.org/intcar7)